In seguito alla progressiva introduzione della Goal Line Technology (GLT) dopo una serie di episodi eccellenti, l’IFAB ha introdotto la GLT nei Regolamenti del gioco. Questa decisione è stata formalizzata all’Assemblea annuale dell’IFAB tenutasi a ottobre 2010. In seguito a tale decisione e dopo diversi anni di ricerche e sviluppo di alta qualità la FIFA ha implementato un “Programma di qualità per la Goal Line Technology” che stabilisce gli obblighi cui deve sottostare il fornitore di sistemi GLT per l’utilizzo in occasione di eventi calcistici.

Labosport ha ottenuto la certificazione FIFA come istituto di prova per lo svolgimento di test d’installazione finali dei sistemi GLT. Ciò prevede una serie dettagliata di test su ciascun sito in cui verranno usati i sistemi GLT. I test rigorosi messi a punto da FIFA mirano a valutare il sistema GLT per garantirne il corretto funzionamento.

Dal sito web di FIFA:

i criteri per il test dei sistemi GLT si basano sui seguenti requisiti fissati da IFAB:

  • la Goal Line Technology si applica esclusivamente alla linea di porta e solo per determinare l’effettiva realizzazione di una rete;
  • il sistema GLT deve essere accurato;
  • l’indicazione dell’effettiva realizzazione di una rete deve essere confermata immediatamente e in modo automatico nell’arco di un secondo;
  • l’indicazione dell’effettiva realizzazione di una rete sarà comunicata solo agli arbitri della partita (attraverso l’orologio dell’arbitro, tramite vibrazione e segnale visivo).

Labosport ha testato per FIFA la Goal Line Technology di tutte e 12 le sedi brasiliane della Coppa del mondo di calcio. Labosport è stata incaricata dalla Premier League inglese di testare i sistemi Hawk-Eye GLT che sono stati installati in tutti gli stadi delle 20 squadre della Premier League per un triennio. Labosport è stata inoltre incaricata dall’English Football Association e dallo Stadio di Wembley di testare il sistema Hawk-Eye GLT installato nello stadio londinese.